Kumano Nyakuoji Jinja

Il mese scorso ho percorso il Sentiero del filosofo dal punto che passa vicino casa mia fino all’ingresso sud per andare a visitare il Kumano Nyakuoji Jinja. Questo santuario dà il nome anche al ponte da cui inizia il sentiero stesso.
Diverse volte c’ero passato vicino ma, per un motivo o per l’altro, non avevo mai varcato il suo torii (portale posto all’ingresso di ogni santuario). Quel giorno, invece, avendo la mattinata libera e approfittando della bella giornata, ho deciso di fare un salto per conoscerlo meglio.
L’aria era fresca e i ciliegi già mostravano il loro splendore. Molti residenti, e non solo, camminavano lungo il percorso, ammirando e fotografando gli alberi in fiore. Rispetto al silenzio delle settimane precedenti voci e commenti riempivano l’aria circostante.
Giunto all’ingresso del santuario, con calma e tranquillità, ho iniziato a guardare da vicino i vari edifici lì presenti. Nei giorni precedenti alla mia visita, avevo svolto diverse ricerche su internet per conoscere più approfonditamente la sua storia.

Kumano Nyakuoji Jinja

I funzionari del santuario sono stati molto gentili, rispondendo alle mie domande e consegnandomi diversi volantini scritti in inglese e giapponese. In uno di essi ho scoperto la presenza di una cascata all’interjo dei terreni del santurio. Ovviamente non mi sono fatto scappare l’occasione e dopo aver visitato con calma il santuario mi sono incamminato alla sua ricerca.
Il Kumano Nyakuoji jinja è stato costruito nel 1160 per volere del Tenno Goshirakawa e si venera Kumano Gongen come divinità protettrice del tempio Zenrinji (il tempio Eikando). A Kyoto ci sono tre santuari dedicati a Kumano: il Kumano jinja, l’Imakumano jinja ed il Kumano Nyakuoji jinja. Il santuario prende il nome Nyakuoji da una delle divinità venerate: Amaterasu. Nyakuoji, infatti, è uno dei nomi usati per indicare questa divinità.

Santuari ausiliari e cascata

Terminata la visita mi sono diretto verso il sentiero che porta alla cascata. Prima, però, ho voluto continuare la salita per andare a vedere i santuari ausiliari del Kumano Nyakuoji jinja, costruiti tra i boschi. Man mano che salivo l’aria si rinfrescava e i suoni della natura diventavano sempre più nitidi. (Qualche giorno fa ho pubblicato un breve filmato girato proprio lì.)
Raggiunti quei santuari ho iniziato anche a sentire il rumore dell’acqua, la cascata era proprio a pochi metri. Ritornato al bivio, questa volta ho proseguito fino al luogo della cascata. Lì la temperatura era veramente fresca e tirava anche un po’ di vento. Il posto era semplicemente meraviglioso: dopo qualche decina di metri davanti a me si trovava un torii con un altro santuario ausiliare dedicato a Tenryu Hakuja (Shirohebi) Benzaiten. Dietro di esso vi era la cascata di Senju. Un angolo di pace e di serenità a pochi minuti dal Sentiero del filosofo.
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